Esportazioni

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In riduzione la quota delle esportazioni italiane sul commercio mondiale     

UNO SGUARDO D'INSIEME

Gli scambi di merci tra paesi rappresentano uno degli aspetti più salienti del processo di globalizzazione dell’economia mondiale. L’evoluzione nel tempo del contributo fornito dai singoli paesi al commercio mondiale costituisce un elemento chiave per monitorarne la performance sui mercati internazionali. Negli ultimi decenni, il commercio mondiale è stato caratterizzato dal crescente ruolo delle economie emergenti, in particolare della Cina, mentre molti paesi avanzati hanno visto ridimensionarsi, talvolta in misura significativa, il loro peso sul commercio internazionale. In questo contesto, la quota di esportazioni italiane su quelle mondiali si è progressivamente ridotta, passando dal 4,0 per cento del 2003 al 2,7 per cento del 2012.


L'ITALIA NEL CONTESTO INTERNAZIONALE

Esportazioni dell'Italia per alcuni prodotti del Made in Italy
Anno 2012 (quote sulle esportazioni dell'Uem per destinazione)

Nota: nella voce "Abbigliamento" è escluso l'abbigliamento in pelliccia; nella voce "Gioielleria" è incluso bigiotteria e articoli connessi, e pietre preziose lavorate.

 

Nell'ultimo decennio (2003-2012) si registra una progressiva diminuzione delle quote di mercato sul commercio mondiale per i paesi dell'area Ue, per il Giappone e per gli Stati Uniti, mentre si rafforza il peso della Cina. La quota di mercato dell'Italia, calcolata in relazione ad alcuni raggruppamenti di prodotti (CPA-ATECO a 3 cifre) tradizionali del Made in Italy e misurata rispetto al valore complessivo delle vendite all'estero dei paesi dell'Unione economica e monetaria (Uem), mostra per l'anno 2012 un livello di competitività differente rispetto alle due principali aree di destinazione dei prodotti, risultando per tutti i principali raggruppamenti di merci superiore per l'area extra-Ue rispetto a quella Ue. Infatti, le esportazioni italiane di "Pietre tagliate, modellate e finite", che rappresentano il gruppo di prodotti con la quota nazionale più elevata rispetto al commercio mondiale (14,5 per cento nel 2012), evidenziano un contributo delle vendite verso i paesi extra-Ue (62,7 per cento) doppio rispetto alle vendite verso quelli Ue (29,8 per cento). Relativamente alle quote di mercato dell'Italia rispetto alle principali aree di sbocco, emerge qualche differenza anche per quanto riguarda le graduatorie dei prodotti. In particolare, i mobili si collocano al secondo posto delle vendite dell'Italia verso l'area Ue, mentre si posizionano al quinto posto nel caso delle vendite nazionali verso i paesi dell'area extra-Ue.

 

L'ITALIA E LE SUE REGIONI

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Avvertenze


Confronti internazionali


Esportazioni delle principali economie

Quote dell'Italia sulle esportazioni dell'Uem per destinazione e per alcuni prodotti del Made in Italy


Confronti regionali


Operatori all'esportazione secondo la regione di provenienza della merce


Serie storiche


Esportazioni per regione


Definizioni utilizzate

Le esportazioni prese in considerazione sono quelle di merci (prevalentemente materie prime e manufatti). La quota di mercato di un paese rispetto al commercio internazionale è definita come rapporto tra il valore del flusso di esportazione del paese verso il resto del mondo e il valore delle esportazioni mondiali, con valori monetari omogenei rispetto a una stessa valuta di riferimento (convenzionalmente dollari o euro). La quota di mercato di un paese rispetto al commercio mondiale può essere anche calcolata considerando un determinato raggruppamento di prodotti. In questo caso si misura il contributo delle esportazioni italiane alle esportazioni mondiali rispetto allo stesso insieme di prodotti e l’indicatore può essere utilizzato anche per confronti con i paesi concorrenti in uno stesso settore o nicchia di mercato. L’operatore economico è il soggetto, identificato sulla base della partita IVA, che ha effettuato almeno una transazione con l’estero nel periodo considerato. Poiché uno stesso operatore può esportare in più paesi un numero differente di prodotti, la presenza degli operatori economici che realizzano scambi con l’estero è data dalla somma delle frequenze assolute degli operatori attivi verso i singoli mercati di destinazione delle merci oppure relativamente a diversi gruppi di prodotti.


Fonti

Istat, Statistiche del commercio con l’estero

Pubblicazioni

Istat, Operatori commerciali all’esportazione – Anno 2012, Comunicato stampa, 8 luglio 2013

Istat-Ice, Commercio estero e attività internazionali delle imprese, Edizione 2013

Link utili

Istat/dati commercio estero

Ice/dati

 



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