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Furti

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Furti in abitazione raddoppiati in quattro anni; gli scippi non crescono ulteriormente, ma sono il 40 per cento in più rispetto al 2010     

UNO SGUARDO D'INSIEME

Nel corso del 2013 sono stati denunciati dalle Forze di polizia all’Autorità giudiziaria 1.554.777 furti, pari a 2.581,2 eventi per 100 mila abitanti. L’evoluzione storica dei furti ha un trend crescente fra il 1985 e il 1991, anno in cui si registrano 2.998,8 furti per 100 mila abitanti, a cui seguono più inversioni di tendenza. Anche tra il 2012 e il 2013 continua la crescita di questo delitto, (+2,2 per cento calcolato sui valori assoluti), che è di gran lunga il più comune: costituisce infatti nel 2013 il 53,8 per cento del totale dei delitti. Negli ultimi quattro anni i furti denunciati hanno fatto registrare un incremento del 17,3 per cento. Alcune tipologie di furto, tra quelle rilevate in dettaglio, sono cresciute ancora più rapidamente: è il caso dei furti con strappo (scippi), che erano fortemente diminuiti nell’arco di circa un ventennio e la cui crescita si è interrotta nel 2013, ma che sono aumentati del 40,5 per cento rispetto al 2010. Ancora più evidente l’aumento dei furti in abitazione, cresciuti del 5,9 per cento rispetto al 2012 e del 48,6 per cento rispetto al 2010.


L'ITALIA NEL CONTESTO EUROPEO

L'ITALIA E LE SUE REGIONI

Confronti europei


icona Furti in abitazione denunciati nei paesi Ue
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Confronti regionali


icona Furti denunciati dalle Forze di polizia all'Autorità giudiziaria per regione
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icona Furti denunciati dalle Forze di polizia all’Autorità giudiziaria per regione
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Serie storiche


icona Furti in totale, con strappo e in abitazione denunciati dalle Forze di polizia all'Autorità giudiziaria per regione
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Definizioni utilizzate

Commette furto (art. 624 c.p.) “chiunque si impossessa della cosa mobile altrui, sottraendola a chi la detiene, al fine di trarne profitto per sé o per altri”. L’art. 624 bis del c.p. introdotto nel 2001 disciplina il furto in abitazione e il furto con strappo, tipologie che erano in realtà già previste in precedenza come aggravanti del furto generico: si differenziano rispetto alla definizione sopra riportata dall’aggiunta, rispettivamente, delle specificazioni “mediante introduzione in un edificio o in altro luogo destinato in tutto o in parte a privata dimora o nelle pertinenze di essa” e “strappandola di mano o di dosso alla persona”. Lo scippo implica un’azione violenta, rivolta verso l’oggetto e non la persona (in caso contrario si tratterebbe di una rapina). Si tratta, tuttavia, di una distinzione tenue e difficile da appurare, tanto che in sede europea tra le rapine viene conteggiato anche il furto con strappo.


Fonti

Ministero dell'interno, Banca dati Sdi (Sistema di indagine)

Eurostat, Crime and criminal justice

Pubblicazioni

Ministero dell'interno, Rapporto sulla criminalità e la sicurezza in Italia – 2010, luglio 2011

Eurostat, Trends in crime and criminal justice, Statistics in focus, 18/2013

Link utili

Istat/giustizia in cifre

Istat/datawarehouse

Istat/giustizia e sicurezza

Ministero dell’interno/criminalità

Misure del benessere

Eurostat/crime

Eurostat/crime metadata

Onu/crime



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