MortalitÓ infantile

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La diminuzione del tasso di mortalitÓ infantile rallenta, permangono le differenze territoriali     

UNO SGUARDO D'INSIEME

Il tasso di mortalitÓ infantile, vista la correlazione negativa che lo lega alle condizioni sanitarie, ambientali e socio-economiche, si pu˛ interpretare come espressione del livello di sviluppo e di benessere di un paese. Il valore di questo indicatore continua a diminuire su tutto il territorio italiano, raggiungendo valori tra i pi¨ bassi in Europa, anche se negli anni pi¨ recenti si assiste ad un rallentamento di questo trend. Permangono, inoltre, differenze territoriali che vedono il Mezzogiorno penalizzato. Nel 2011 il tasso di mortalitÓ infantile Ŕ di 3,1 decessi per mille nati vivi, valore di poco inferiore a quello osservato nel 2010 (3,2).


L'ITALIA NEL CONTESTO EUROPEO

L'ITALIA E LE SUE REGIONI

Confronti europei


Tasso di mortalitÓ infantile nei paesi Ue
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Confronti regionali


Tasso di mortalitÓ nel primo mese di vita e tasso di mortalitÓ infantile per regione
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Tasso di mortalitÓ infantile per regione
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Serie storiche


Tasso di mortalitÓ infantile e nel primo mese di vita per regione
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Definizioni utilizzate

Il tasso di mortalitÓ infantile utilizzato per i confronti regionali si riferisce alla popolazione residente ed Ŕ ottenuto dal rapporto tra l'ammontare dei decessi dei bambini nel primo anno di vita rilevati attraverso l'indagine sui decessi e le cause di morte in un determinato anno di calendario e il numero di nati vivi desunti dalla rilevazione sul movimento e calcolo della popolazione residente (modello P2). Il tasso di mortalitÓ nel primo mese di vita utilizza lo stesso denominatore. I decessi nel primo mese sono dovuti principalmente a cause cosiddette endogene, cioŔ legate alle condizioni della gravidanza e del parto o a malformazioni congenite del bambino. Le cause esogene contribuiscono alla mortalitÓ dei bambini nel periodo post-neonatale e generalmente sono prodotte da patologie legate a carenti condizioni igieniche, servizi sanitari non adeguati e difficilmente accessibili, inadeguata alimentazione, traumatismi e avvelenamenti. Nel caso dei confronti europei Ŕ stato utilizzato il dato pubblicato dall'Eurostat per il 2012.


Fonti

Istat, Rilevazione sui decessi e le cause di morte

Istat, Movimento e calcolo della popolazione residente

Istat, Health for All-Italia

Eurostat, Demography

Pubblicazioni

Istat-Unicef, La mortalitÓ dei bambini ieri e oggi: l'Italia post-unitaria a confronto con i Paesi in via di sviluppo, 2011

Istat, La mortalitÓ dei bambini ieri e oggi in Italia- Anni 1887-2011, Comunicato stampa, 15 Gennaio 2014

Link utili

Istat/cause di morte

Istat/mortalitÓ infantile 1

Istat/mortalitÓ infantile 2

Istat/health for all

Istat/datawarehouse

Misure del benessere

Eurostat/demography



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