Livelli di competenza degli studenti 15enni

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L’Italia mostra segnali di miglioramento, ma quasi uno studente su quattro non ha competenze sufficienti in matematica      

UNO SGUARDO D'INSIEME

L’aumento dei livelli di competenza della popolazione è uno degli obiettivi al centro dell’agenda di Lisbona, confermato successivamente dalla strategia 2020. Il progetto Pisa (Programme for International Student Assessment), promosso dall’Oecd e realizzato in Italia dall’Invalsi, si propone di valutare i livelli di competenza acquisiti dagli studenti 15enni, prossimi alla fine dell’istruzione obbligatoria, relativamente a tre ambiti: la lettura, la matematica e le scienze. Nel 2012, come già nel 2003, la matematica ha rappresentato l’ambito principale di rilevazione. L’Italia consegue una performance inferiore alla media Oecd e a quella dei paesi Ue che partecipano all’indagine, ma conferma i segnali di miglioramento, già evidenziati tra il 2006 e il 2009. Ampi sono i divari territoriali, con le regioni del Nord-ovest e del Nord-est avanti, e il Mezzogiorno, pur migliorando dal 2006, ancora sotto la media nazionale, sui cui valori si situa il Centro.


L'ITALIA NEL CONTESTO EUROPEO

 
 
 

[a] I dati della Lettonia e di Malta non sono disponibili.
[b] I paesi sono classificati in ordine decrescente rispetto alla percentuale di studenti 15enni con livelli di competenze pari o superiori a quelle base (da 2 a 6).

Anche se i risultati segnano un progresso rispetto alle edizioni precedenti dell'indagine, in Italia quasi uno studente su quattro non raggiunge in matematica il livello sufficiente. I due livelli apicali della scala della matematica includono poco meno del 10 per cento degli studenti delle scuole italiane, mentre negli stessi livelli si colloca oltre il 15 per cento degli studenti in Finlandia, Polonia e Germania e il 19 per cento in Belgio e Paesi Bassi. Nella lettura circa uno studente su cinque ha competenze inferiori a quelle basilari. Solo il 6,7 per cento si colloca nei due livelli più elevati, mentre in Finlandia, Belgio e Francia il contingente dei migliori supera il 12 per cento.

 

L'ITALIA E LE SUE REGIONI

 
 
 

[a] Le regioni sono classificate in ordine decrescente di percentuale di studenti 15enni nei livelli di competenze pari o superiori a quelle base (da 2 a 6).

L'analisi dei risultati regionali mostra un sistema di istruzione scolastica fortemente differenziato. Il divario nel rendimento si dimostra ampio per tutte le competenze, con un netto vantaggio del Centro-Nord. Per la lettura, in tutte le regioni settentrionali, oltre l'80 per cento degli studenti si colloca su livelli pari o superiori alle competenze basilari (in Lombardia sfiora il 90 per cento). Al contrario, in Sardegna, Campania e Sicilia oltre il 27 per cento non raggiunge i livelli sufficienti e in Calabria addirittura il 37 per cento.

Anche in matematica la situazione è decisamente peggiore nel Mezzogiorno: i 15enni con competenze insufficienti sono il 45,8 per cento in Calabria e superano il 35 per cento in Campania e Sicilia, mentre non arrivano al 14 per cento nella provincia autonoma di Trento, nel Friuli-Venezia Giulia, Veneto e Lombardia. In queste regioni del Nord si riscontra anche il maggior numero di eccellenze (oltre il 15 per cento), con i migliori risultati in Veneto (18,7 per cento) e in Friuli (17,1). Analoghi i risultati riscontrati per le scienze, nelle quali ha risultati insufficienti circa il 30 per cento degli studenti in Campania e Sicilia e il 40 per cento di quelli in Calabria; al contrario, le eccellenze superano il 10 per cento in Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Trentino e Lombardia.

Risultano marcate anche le differenze per tipo di scuola frequentata: appena il 5,6 per cento dei liceali ha competenze insufficienti nella lettura, rispetto a oltre il 20 per cento degli studenti degli istituti tecnici e a quasi il 45 per cento di quelli dei professionali. In questi ultimi, inoltre, oltre la metà degli studenti ha competenze insufficienti in matematica.

 
 
 
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Avvertenze


Confronti europei


Studenti per livello di competenza in lettura nei paesi Ue

Studenti per livello di competenza in matematica nei paesi Ue


Dati nazionali


Studenti per livello di competenza in lettura e per tipo di scuola frequentata

Studenti per livello di competenza in matematica e per tipo di scuola frequentata


Confronti regionali


Studenti per livello di competenza in lettura per regione

Studenti per livello di competenza in matematica per regione

Studenti per livello di competenza in scienze per regione

Studenti per livello di competenza in lettura e matematica per regione


Definizioni utilizzate

Gli indicatori proposti misurano le quote di studenti in ciascun livello delle scale complessive di literacy in lettura, matematica e scienze. I livelli nella scala delle competenze considerati sono 7 per la lettura (livello 1b, che è il livello più basso, quindi livello 1a, livello 2, livello 3 e così via fino al livello 6) e 6 per la matematica e le scienze (il secondo è il livello minimo sufficiente). È stato inoltre introdotto un livello inferiore a 1, per gli studenti che non riescono a rispondere ai quesiti più semplici.


Fonti

Oecd/Invalsi, Pisa: Programme for International Student Assessment

Pubblicazioni

Invalsi/Oecd, Le competenze in matematica, lettura e scienze degli studenti quindicenni italiani, Rapporto nazionale Pisa 2012

Oecd, Pisa 2012 Results: What Students Know and Can Do – Student Performance in Mathematics, Reading and Science, 2013

Link utili

Invalsi/dati

Oecd/formazione



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