Separazioni e divorzi

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Instabilità coniugale in crescita soprattutto nel Mezzogiorno     

UNO SGUARDO D'INSIEME

Attraverso la quantificazione e l'analisi delle separazioni e dei divorzi è possibile fare luce sull'instabilità coniugale, fenomeno sempre più diffuso nel nostro Paese. In Italia, nel 2011, le separazioni sono state 88.797 e i divorzi 53.806. Il numero di separazioni è aumentato dal 2000 del 23,4 per cento e quello dei divorzi del 43,2 per cento. Le separazioni concesse sono 15 ogni 10 mila abitanti nel 2011; nel 2000 erano 12,6. I divorzi, invece, ammontano a 9,1 ogni 10 mila abitanti (6,6 nel 2000). Nell’ultimo decennio il trend delle separazioni si presenta per lo più crescente (a parte la lieve battuta d’arresto registrata nel triennio 2005-2007), mentre i divorzi hanno raggiunto il loro massimo nel 2009 per poi rimanere sostanzialmente stabili.


L'ITALIA NEL CONTESTO EUROPEO

L'ITALIA E LE SUE REGIONI

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Avvertenze


Confronti europei


Divorzi nei paesi Ue


Confronti regionali


Separazioni e divorzi per regione

Divorzi per 10.000 abitanti per regione

Separazioni per 10.000 abitanti per regione


Serie storiche


Separazioni e divorzi per regione


Definizioni utilizzate

I tassi generici di separazione e divorzio sono costruiti come rapporto tra il numero di separazioni e divorzi concessi nell'anno di riferimento e l'ammontare medio della popolazione residente dello stesso anno.


Fonti

Istat, Scioglimento e cessazione degli effetti civili del matrimonio

Istat, Separazioni personali dei coniugi

Eurostat, Demography

Pubblicazioni

Istat, Annuario statistico italiano, 2013

Istat, Separazioni e divorzi in Italia - Anno 2011, Comunicato stampa, 27 maggio 2013

Link utili

Istat/demografia

Istat/giustizia

Istat/datawarehouse

Eurostat/population

 



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