Indice di vecchiaia

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L’Italia: un paese che invecchia     

UNO SGUARDO D'INSIEME

In Italia i processi demografici che perdurano ormai da diversi anni e che influenzano l’indice di vecchiaia sono riconducibili all’incremento della popolazione in età anziana, alla riduzione di quella in età giovanile, all’aumento della sopravvivenza e al contenimento della fecondità, ben al di sotto del livello di sostituzione delle generazioni (2,1 figli per donna). In ragione di tali fattori, il rapporto tra gli anziani e i giovani ha assunto proporzioni notevoli nel nostro Paese, raggiungendo, al 1° gennaio 2013, quota 151,4 per cento e al 1° gennaio 2014 quota 154,1 per cento.


L'ITALIA NEL CONTESTO EUROPEO

L'ITALIA E LE SUE REGIONI

Confronti europei


Indice di vecchiaia al 1° gennaio nei paesi Ue
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Confronti regionali


Indice di vecchiaia al 1° gennaio per regione
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Indice di vecchiaia al 1° gennaio per provincia
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Serie storiche


Indice di vecchiaia al 1° gennaio per regione
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Definizioni utilizzate

L’indice di vecchiaia è un rapporto demografico di composizione, definito come il rapporto percentuale tra la popolazione in età anziana (65 anni e più) e la popolazione in età giovanile (meno di 15 anni). Si tratta di uno dei possibili indicatori demografici (es. indice di dipendenza anziani, età media, indice di ricambio) adatto a misurare il livello di invecchiamento di una popolazione.


Fonti

Istat, Popolazione residente per sesso, anno di nascita e stato civile (Posas)

Istat, Ricostruzione intercensuaria della popolazione

Eurostat, Demography

Pubblicazioni

Istat, Annuario statistico italiano, 2014

Link utili

Istat/demografia

Istat/datawarehouse

Eurostat/population



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