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Rifiuti urbani raccolti

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Si conferma la diminuzione nella raccolta dei rifiuti urbani     

UNO SGUARDO D'INSIEME

La produzione dei rifiuti rappresenta una delle problematiche ambientali con impatti immediati sulla vita quotidiana. La raccolta separata dei rifiuti permette di migliorare la fase successiva dello smaltimento, mediante un invio mirato agli impianti di recupero e/o riciclaggio, ma un ruolo importante riveste anche la riduzione dei rifiuti a monte. Nella normativa europea relativa ai rifiuti (Dir. 2008/98/Ce recepita in Italia con il d.lgs. 205/2010) si sottolinea l'importanza che gli Stati membri si impegnino ad adottare le misure necessarie per ridurre la produzione dei rifiuti e la loro pericolosità. Fondamentale in tal senso risulta la definizione di una politica di progettazione ecologica dei prodotti che permetta di produrre "beni sostenibili" sempre più riciclabili, riutilizzabili e privi, o quasi, di sostanze nocive. Nel 2013 sono 491,3 i kg di rifiuti urbani raccolti in Italia per ogni abitante, circa 12,5 kg pro capite in meno rispetto all'anno precedente (in valore assoluto 29,6 milioni di tonnellate, con una contrazione dell'1,3 per cento rispetto al 2012).


L'ITALIA NEL CONTESTO EUROPEO

L'ITALIA E LE SUE REGIONI

Confronti europei


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Confronti regionali


icona Rifiuti urbani raccolti per regione
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Serie storiche


icona Rifiuti urbani raccolti per regione
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Definizioni utilizzate

I rifiuti urbani sono costituiti dai rifiuti domestici, anche ingombranti, provenienti da luoghi adibiti ad uso di civile abitazione, i rifiuti non pericolosi assimilati ai domestici per quantità e qualità (come ad esempio quelli provenienti da esercizi commerciali, uffici, ecc.), tutti i rifiuti giacenti sulle strade e aree pubbliche o sulle strade e aree private comunque soggette ad uso pubblico o sulle spiagge marittime e lacuali e sulle rive dei corsi d'acqua, i rifiuti vegetali provenienti da aree verdi (come ad esempio giardini, parchi, ecc.) e i rifiuti provenienti da attività cimiteriali (d.lgs. 152/2006 e successive modifiche e integrazioni). L'indicatore riportato, espresso in chilogrammi per abitante, è ottenuto rapportando il totale dei rifiuti urbani raccolti alla popolazione residente.


Fonti

Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra)

Eurostat, Environmental data center on waste

Pubblicazioni

Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra), Rapporto Rifiuti Urbani 2014

Link utili

Ispra/rapporto

Eurostat/environment



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