Debito pubblico

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Il rapporto debito/Pil aumenta al 127,9 per cento     

UNO SGUARDO D'INSIEME

Il rapporto tra il debito delle amministrazioni pubbliche e il Pil è un indicatore importante per valutare la solidità finanziaria di un paese. Il debito pubblico si dice sostenibile se lo Stato ha la capacità di pagare gli interessi e restituire il capitale alla scadenza. Il rapporto debito/Pil offre a questo riguardo un’informazione essenziale in quanto mette in relazione l’entità complessiva delle obbligazioni del settore pubblico consolidato – Stato ed enti locali e previdenziali – con il flusso di beni e servizi prodotti dall’economia, che rappresenta una misura indiretta della capacità di pagamento. In un’area valutaria unica, inoltre, gli squilibri finanziari di un paese si trasmettono facilmente agli altri paesi membri. Per questi motivi il rapporto debito/Pil è stato incluso tra gli obiettivi definiti nel trattato di Maastricht e tra gli indicatori strutturali della Commissione europea. Attualmente, le regole fiscali europee stabiliscono la convergenza al di sotto del 60 per cento con precisi ritmi definiti quantitativamente. Un elevato livello di debito determina un vincolo importante per le scelte di politica economica, obbligando a destinare un ammontare cospicuo di risorse pubbliche al servizio del debito per evitare un ulteriore aumento della sua incidenza sul Pil; inoltre, esso spesso si riflette anche in un premio di rischio, ovvero nella necessità di corrispondere un tasso d’interesse comparativamente elevato sui titoli del debito. L’Italia è tra i paesi dell’Ue caratterizzati da un rapporto debito/Pil molto elevato. Nel 2013 questo rapporto, in crescita rispetto al 2012 di 5,7 punti percentuali, si è attestato al 127,9 per cento, valore inferiore solamente a quelli di Grecia e Portogallo. La dinamica di questo indicatore può essere contenuta mediante l’ottenimento di avanzi di bilancio e con dismissioni di attività patrimoniali pubbliche. Essa inoltre si riduce in misura maggiore tanto più elevate sono crescita economica e inflazione.


L'ITALIA NEL CONTESTO EUROPEO

Confronti europei


Rapporto debito/Pil nei paesi Ue
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Debito pubblico nei paesi Ue
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Dati nazionali


Debito pubblico, Pil e rapporto debito/Pil in Italia
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Debito pubblico, crescita reale e prezzi in Italia
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Definizioni utilizzate

Il debito pubblico nominale al 31 dicembre è definito consolidando i conti delle amministrazioni pubbliche e utilizzando regole specifiche di computo stabilite dalla procedura per i disavanzi eccessivi (Edp) di Maastricht. Il Pil è definito sulla base delle regole più recenti del sistema europeo dei conti (Sec 2010).


Fonti

Istat, Conti economici nazionali

Banca d’Italia, Base informativa pubblica

Eurostat, Government statistics

Pubblicazioni

Istat, Notifica dell’indebitamento netto e del debito delle amministrazioni pubbliche secondo il trattato di Maastricht, Comunicato stampa, 21 ottobre 2014

Istat, Edp consolidated inventory of sources and methods, 2009

Banca d'Italia, Finanza pubblica, fabbisogno e debito, Supplemento al Bollettino statistico, 14 ottobre 2014

Link utili

Istat/conti nazionali

Istat/notifica

Banca d'Italia/dati

Banca d'Italia/finanza pubblica

Eurostat/finance 1

Eurostat/finance 2



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