Disoccupazione di lunga durata

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Forte crescita dei disoccupati in cerca di lavoro da almeno un anno     

UNO SGUARDO D'INSIEME

Uno degli indicatori più rilevanti del mercato del lavoro è rappresentato dalla quota dei disoccupati alla ricerca di un’occupazione da almeno dodici mesi. La persistenza degli individui nello stato di disoccupazione non solo costituisce un grave problema sociale, ma rappresenta anche un segnale del distorto funzionamento del mercato del lavoro. Un medesimo livello di disoccupazione può difatti coesistere con differenti durate medie della stessa, comportando naturalmente implicazioni sociali e di policy diverse. Il permanere di condizioni poco favorevoli nel mercato del lavoro ha determinato nel 2013 un’ulteriore e più intensa crescita della disoccupazione di lunga durata, la cui incidenza è passata dal 52,5 per cento del 2012 al 56,4 per cento, il livello più alto raggiunto nell’ultimo decennio. Il consistente incremento dell’incidenza dei disoccupati di lunga durata interessa soprattutto gli uomini (dal 51,0 al 56,1 per cento). La minore crescita nella componente femminile (dal 54,1 al 56,7 per cento) nel 2013 determina, peraltro, un sostanziale riequilibrio dell’indicatore tra i generi.


L'ITALIA NEL CONTESTO EUROPEO

L'ITALIA E LE SUE REGIONI

Confronti europei


Disoccupati di lunga durata per sesso nei paesi Ue
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Confronti regionali


Disoccupati di lunga durata per regione
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Disoccupati di lunga durata per regione
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Serie storiche


Disoccupati di lunga durata per sesso e regione
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Definizioni utilizzate

Le convenzioni internazionali definiscono come disoccupato di lunga durata una persona in cerca di occupazione da almeno un anno (12 mesi). L’informazione sul numero di disoccupati di lunga durata, rilevata dalle indagini armonizzate a livello europeo sulle forze di lavoro, può essere rapportata all’insieme della forza lavoro, definendo il tasso di disoccupazione di lunga durata, oppure all’insieme dei disoccupati, definendo il rapporto di composizione (incidenza dei disoccupati di lunga durata sul totale dei disoccupati): qui è utilizzato il secondo indicatore. Nel confronto europeo l’incidenza è calcolata sul totale dei disoccupati al netto di coloro che non sanno indicare la durata della disoccupazione. I dati nazionali e regionali presentati sono provvisori perché si riferiscono ad una popolazione non ricostruita alla luce delle risultanze del Censimento generale della popolazione e delle abitazioni 2011.


Fonti

Istat, Rilevazione sulle forze di lavoro

Eurostat, Labour force survey

Pubblicazioni

Istat, Occupati e disoccupati - Anno 2013, Comunicato stampa, 28 febbraio 2014

Istat, Rapporto annuale, 2014

Eurostat, Europe in figures - Yearbook: Labour market

Link utili

Istat/lavoro

Istat/datawarehouse

Eurostat/labour market



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