Tasso di disoccupazione giovanile

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Si aggrava ulteriormente la condizione dei giovani nel mercato del lavoro      

UNO SGUARDO D'INSIEME

I giovani rappresentano da sempre una delle categorie più vulnerabili e la loro condizione nel mercato del lavoro diviene sempre più critica. Nel 2012 il tasso di disoccupazione giovanile in Italia raggiunge il livello più elevato dal 1977, pari al 35,3 per cento, in aumento di 6,2 punti percentuali rispetto a un anno prima e di oltre 11 punti rispetto al 2003. Nel 2012 permane il divario di genere, seppure in attenuazione rispetto al 2011: il tasso di disoccupazione giovanile delle donne italiane (37,5 per cento) supera quello maschile di 3,8 punti.


L'ITALIA NEL CONTESTO EUROPEO

L'ITALIA E LE SUE REGIONI

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Avvertenze


Confronti europei


Tasso di disoccupazione giovanile (15-24 anni) per sesso nei paesi Ue


Confronti regionali


Tasso di disoccupazione giovanile (15-24 anni) per sesso e regione

Tasso di disoccupazione giovanile (15-24 anni) per regione


Serie storiche


Tasso di disoccupazione giovanile (15-24 anni) per sesso e regione


Definizioni utilizzate

Il tasso di disoccupazione giovanile si ottiene come rapporto percentuale tra le persone in cerca di occupazione in età 15-24 anni e le forze di lavoro (occupati e persone in cerca di occupazione) della corrispondente classe di età. Peraltro, tra i 15-24enni le persone in cerca di lavoro nel 2012 sono 611 mila e rappresentano il 10,1 per cento della popolazione in questa fascia d’età.


Fonti

Istat, Rilevazione sulle forze di lavoro

Eurostat, Labour force survey

Pubblicazioni

Istat, Occupati e disoccupati - Anno 2012, Comunicato stampa, 1 marzo 2013

Istat, Rapporto annuale, 2013

Eurostat, Europe in figures - Yearbook 2012: Labour market, 2013

Link utili

Istat/lavoro

Istat/datawarehouse

Eurostat/labour market

 

 



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