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Cultura e tempo libero

L'Italia nel contesto europeo

 

Il confronto internazionale mostra  come la quota di spesa delle famiglie italiane destinata a consumi culturali (6,7%) sia decisamente inferiore alla media dei paesi Ue28 (8,5%) per l’anno 2017.

 

I paesi che si collocano nella parte più bassa della graduatoria europea, sotto la media Italia, sono Grecia, Romania, Irlanda, Lussemburgo, Cipro e Portogallo. All’estremo opposto si trova un nutrito gruppo di paesi (tra cui Danimarca, Svezia, Finlandia, Slovacchia, Paesi Bassi) la cui spesa destinata a consumi culturali supera nel 2017 il 10%.

 

Per quanto riguarda l'utilizzo della rete finalizzato alla fruizione di contenuti culturali l’Italia, con il 39% di individui che nel 2017 leggono giornali, informazioni e riviste su Internet, occupa l'ultima posizione nella graduatoria europea. Sotto il 50% si trovano anche Bulgaria e Romania, mentre Lussemburgo e Svezia occupano il primo posto con una percentuale pari a 85%. Il valore medio per i 28 paesi Ue è pari al 61%.