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Sanità e salute

Uno sguardo d'insieme

 

Nel 2017 la spesa sanitaria pubblica corrente dell’Italia ammonta a circa 113 miliardi di euro (1.866 euro per abitante), pari al 6,5 % del Pil nazionale.

Nel 2016 le famiglie italiane hanno contribuito con proprie risorse alla spesa sanitaria complessiva per una quota pari al 24,2%, in calo di un punto percentuale rispetto al 2001, ma superiore di quasi tre punti percentuali al livello minimo raggiunto nel 2010. La spesa sanitaria delle famiglie rappresenta il 2,1% del Pil

 

L'offerta ospedaliera si riduce per la diminuzione di risorse a disposizione e per la promozione di un modello di rete ospedaliera integrato con l’assistenza territoriale (nel 2002 i posti letto ordinari erano 4,4 ogni 1.000 abitanti, dal 2014 sono 3,2). I tumori e le malattie del sistema circolatorio sono le patologie per cui è più frequente il ricovero ospedaliero: nel 2017 si sono registrate circa 1.856 dimissioni per malattie del sistema circolatorio ogni 100 mila abitanti e 1.102 dimissioni per tumori ogni 100 mila abitanti.

 

La mortalità per tumori, indicatore del successo di misure di prevenzione primaria e avanzamenti diagnostici-terapeutici, continua a decrescere a livello nazionale. Dopo l'incremento osservato nel 2015, la mortalità per malattie del sistema circolatorio, tipiche delle età adulte e senili e responsabili della maggior parte dei decessi, torna a diminuire nel 2016. Il tasso di mortalità infantile, indicatore del livello di sviluppo e benessere di un paese, negli ultimi anni si attesta su un valore tra i più bassi in Europa.

 

Nel 2017 tra le persone di 14 anni e più, la quota dei fumatori è pari al 19,7%, dei consumatori di alcol a rischio al 16,3%, mentre l'incidenza delle persone obese risulta pari al 10,5% della popolazione adulta di 18 anni e più.