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Sanità e salute

Uno sguardo d'insieme

 

Nel 2016 la spesa sanitaria pubblica corrente dell’Italia ammonta a circa 112 miliardi di euro (1.846 euro per abitante), pari al 6,7 % del Pil nazionale. Nel 2015 la spesa sanitaria delle famiglie italiane rappresenta il 2,2% del Pil, contribuendo alla spesa sanitaria complessiva per il 24,4%, in calo di un punto percentuale rispetto al 2001.

L'offerta ospedaliera si riduce per la diminuzione di risorse e per la promozione di un modello di rete ospedaliera integrato con l’assistenza territoriale (nel 2002 i posti letto ordinari erano 4,4 ogni 1.000 abitanti, nel 2015 sono 3,2). Nel 2016, i tumori e le malattie del sistema circolatorio sono le patologie per cui è più frequente il ricovero ospedaliero, che si riduce nel tempo per la cura in contesti assistenziali diversi (day hospital o ambulatori).

 

Nel 2015 si osserva un picco di mortalità generale, che si riflette sui tassi per le principali cause di morte. Dopo anni di costante diminuzione, aumenta la mortalità per malattie del sistema circolatorio, responsabili della maggior parte dei decessi. Diversamente, la mortalità per tumori, indicatore del successo di misure di prevenzione primaria e avanzamenti diagnostici-terapeutici, continua a decrescere a livello nazionale. Il decremento del tasso di mortalità infantile, indicatore del livello di sviluppo e benessere di un paese, registra una battuta di arresto, anche se il valore osservato in Italia rimane tra i più bassi in Europa.

 

Nel 2016 tra le persone di 14 anni e più, la quota dei fumatori è pari al 19,8%, dei consumatori di alcol a rischio al 16,3%, mentre l'incidenza delle persone obese risulta pari al 10,4% della popolazione adulta di 18 anni e più.