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Stranieri

Uno sguardo d'insieme

 

Al 1° gennaio 2017 i cittadini stranieri residenti in Italia sono oltre 5 milioni, pari all’8,3% del totale dei residenti: l’incremento rispetto ad un anno prima è di circa 21 mila unità (+0,4%). La componente femminile della popolazione straniera rappresenta il 52,4% del totale (un punto in meno rispetto al 2012). 

 

Dal 2011 i nuovi ingressi di cittadini non comunitari verso il nostro Paese sono in diminuzione e, nel 2016, ammontano a 226.934 (-5,0% rispetto all’anno precedente). I permessi di soggiorno, anche questi in flessione, sono rilasciati soprattutto per motivi di lavoro e per motivi di famiglia.

 

Nel mercato del lavoro si riducono lievemente i divari tra italiani e stranieri: nel 2017 il tasso di occupazione degli stranieri è del 63,9% contro il 62,2% degli italiani. Il tasso di disoccupazione diminuisce in maniera più intensa tra gli stranieri, che però continuano a presentare una disoccupazione più elevata; il tasso di inattività è invece più basso per gli stranieri (29,2%) rispetto agli italiani (35,2%), con divari più forti nel Mezzogiorno.

 

Il grado di istruzione degli stranieri è ancora inferiore a quello degli italiani: tra gli stranieri di 15-64 anni, oltre la metà ha conseguito al massimo la licenza media, il 35,1% ha un diploma di scuola superiore e il 10,7% una laurea (mentre sono laureati il 17,2% degli italiani di 15-64 anni).