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Popolazione

L'Italia e le sue regioni

 

Nel 2018 si stima che oltre un terzo della popolazione italiana sia concentrata in tre regioni: Lombardia, Lazio  e Campania. Con riferimento alle quattro ripartizioni geografiche, il Mezzogiorno si conferma l’area più popolata del Paese; tuttavia è anche l'area che ha perso più popolazione rispetto all'anno precedente.


La dinamica naturale e quella migratoria presentano differenze sostanziali a livello territoriale. Il bilancio naturale della popolazione evidenzia anche nel 2018 valori negativi in tutte le ripartizioni. La variazione per movimento migratorio, sia interno che estero, si stima sia positiva per le regioni del Centro-Nord; nel Mezzogiorno risulterebbe negativa per il solo movimento interno (-3,2 per mille).

Nel 2018, in termini di indice di vecchiaia e di dipendenza, il Mezzogiorno registra i valori più contenuti. Nel Nord si registrano quelli più elevati, con una significativa differenza rispetto al Mezzogiorno

In base alla stima del 2018 la speranza di vita più bassa si riscontra nel Mezzogiorno, mentre nel Centro-Nord i valori si attestano sopra media nazionale. Le aree dove si vive più a lungo sono le regioni del Nord-est, con il primato nel Trentino-Alto Adige per le donne e nella provincia autonoma di Trento per gli uomini.

Le province autonome di Bolzano e Trento sono le più prolifiche; nelle regioni del Mezzogiorno l’età media al parto è mediamente più bassa. 

La nuzialità è in calo sull'intero territorio, ad eccezione della stabilità per Liguria, Lazio e provincia autonoma di Bolzano. Per le separazioni continua la convergenza tra le varie aree del Paese, mentre il divario Nord-Sud rimane ancora evidente per i divorzi.