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Popolazione

L'Italia e le sue regioni

 

Nel 2016 oltre un terzo della popolazione italiana è concentrata in tre regioni: Lombardia, Lazio  e Campania. Con riferimento alle quattro ripartizioni geografiche, il Mezzogiorno è l’area più popolata del Paese; tuttavia è anche l'area che ha perso più popolazione rispetto all'anno precedente.


La dinamica naturale e quella migratoria presentano differenze sostanziali a livello territoriale. Il bilancio naturale della popolazione evidenzia valori negativi in tutte le ripartizioni. La variazione per movimento migratorio, sia interno che estero, è positiva per le regioni del Centro-Nord; nel Mezzogiorno è negativa per il solo movimento interno (-2,7 per mille).

In termini di indice di vecchiaia e di dipendenza, Liguria e Campania si confermano nel 2017 ai due estremi della graduatoria, con il valore più alto nella regione settentrionale, più basso in quella meridionale. Nel Nord si registrano i valori più elevati, con una significativa differenza rispetto al Mezzogiorno

La stima 2017 segnala che si vive più a lungo nel Nord, con una speranza di vita alla nascita vicina agli 81 anni per gli uomini e oltre gli 85 per le donne. Nel Centro i valori superano di poco la media nazionale, nel Mezzogiorno si confermano al di sotto. 

Le province autonome di Bolzano e Trento e la Valle d'Aosta sono le più prolifiche; nelle regioni del Mezzogiorno l’età media al parto è mediamente più bassa. 

Nel 2016 la nuzialità cresce in tutte le ripartizioni ad eccezione del Nord-est. Nell'ultimo decennio per le separazioni si assiste a una convergenza tra le varie aree del Paese, mentre il divario Nord-Sud rimane ancora evidente per i divorzi.