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Ambiente

Uno sguardo d'insieme

 

Nel 2017 i rifiuti urbani raccolti sono pari a 29,6 milioni di tonnellate, 524 mila tonnellate in meno del 2016. La produzione pro capite è pari a 488,7 kg per abitante, (- 1,6% rispetto al 2016). La parte smaltita in discarica è pari al 23,4%, quota in riduzione rispetto al 2016. In base alla direttiva 1999/31/CE, al fine di salvaguardare l'ambiente e la salute umana occorre rendere sempre più residuale la frazione di rifiuti conferita in discarica.  La raccolta differenziata rappresenta il 55,5% dei rifiuti urbani prodotti, confermando il trend in crescita degli ultimi anni, ma è ancora lontana dal target del 65% previsto per il 2012.

 

Tra il 1990 e il 2016 l’Italia ha ridotto le emissioni dei gas serra del 17,5%, passando da 518 milioni di tonnellate di CO2 equivalente a 428. Nello stesso periodo a fronte di un aumento medio della popolazione del 6,9%, le emissioni pro capite sono diminuite del 22,8%. Nel 2016, le emissioni di gas serra tornano a diminuire (-1,2%), dopo il lieve aumento del 2015.

 

L'inquinamento dell'aria rappresenta uno dei principali problemi ambientali, soprattutto in ambito urbano. Nel 2018, il 37,8% delle famiglie percepisce come inquinata l'aria della zona dove risiede, mentre sono poco meno di un quinto le famiglie che lamentano la presenza di odori sgradevoli. 

 

Nel 2015 dei 375 litri di acqua per abitanti al giorno immessi nelle reti comunali, se ne erogano 220.

 

Nel 2017, in Italia si registra un lieve aumento delle aree adibite alla balneazione  che ammontano a 5.531. Di queste l'89,9% ha una qualità delle acque di balneazione eccellente.