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Finanza pubblica

Uno sguardo d'insieme


Gli indicatori di finanza pubblica sono oggetto di particolare interesse nella programmazione economica dell'area euro perché consentono di misurare in modo sintetico il livello di stabilità economica e monetaria di un paese. 

L'indebitamento netto della Pubblica amministrazione in percentuale del Pil costituisce l'indicatore di riferimento per la gestione degli obiettivi di bilancio e per la valutazione dello stato dei conti pubblici. Nel 2017 l’indebitamento netto, misurato in rapporto al Pil, si porta al -2,4%; l'incidenza del saldo primario (indebitamento netto meno la spesa per interessi passivi) sul Pil rimane costante rispetto al 2016 (1,4%).

 

Il rapporto debito/Pil nel 2017 si riduce per il terzo anno consecutivo di 2 decimi di punto percentuale, portandosi al 131,2% dal picco del 131,8% nel 2014. Alla diminuzione ha contribuito, oltre alla lenta ma continua discesa del deficit, anche la crescita moderata del Pil nominale

La pressione fiscale  in rapporto al Pil nel 2017 è pari al 42,2%, in diminuzione di circa 1,5 punti percentuali dal massimo del biennio 2012-2013.

L'analisi delle sue componenti rivela la variabilità delle politiche fiscali adottate negli anni; dal 2007 torna ad assumere una maggiore consistenza l’incidenza della pressione diretta su famiglie e imprese, per l’affermarsi dell’autonomia tributaria delle amministrazioni locali e del peso dei tributi locali sul prelievo complessivo. 


La rilevanza del comparto pubblico può essere misurata in termini di spesa statale per abitante; nel 2016 si registra un aumento del livello per il quarto anno consecutivo.