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Finanza pubblica

Uno sguardo d'insieme


Gli indicatori di finanza pubblica sono oggetto di particolare interesse nella programmazione economica dell'area euro perché consentono di misurare in modo sintetico il livello di stabilità economica e monetaria di un paese.
L'indebitamento netto della Pubblica amministrazione in percentuale del Pil costituisce l'indicatore di riferimento per la gestione degli obiettivi di bilancio e per la valutazione dello stato dei conti pubblici.  

 

Nel 2016 l’indebitamento netto, misurato in rapporto al Pil, è pari al -2,5%; l'incidenza del saldo primario (indebitamento netto meno la spesa per interessi) sul Pil rimane costante rispetto al 2015 (1,5%).

 

Il rapporto debito/Pil, dopo la riduzione di 2 decimi di punto percentuale nel 2015,  sale di 5 decimi nel 2016, al 132,0%. La crescita ha riflesso l’aumento delle disponibilità liquide del Tesoro, a fronte di una costanza del peso dell’avanzo primario sul Pil (1,5%) e di marginali riduzioni sia del costo medio sia del tasso di crescita del Pil nominale

La pressione fiscale  in rapporto al Pil nel 2016 è pari al 42,7%, in diminuzione di quasi un punto percentuale dal massimo del biennio 2012-2013.

L'analisi delle sue componenti rivela la variabilità delle politiche fiscali adottate negli anni; dal 2007 torna ad assumere una maggiore consistenza l’incidenza della pressione diretta su famiglie e imprese, per l’affermarsi dell’autonomia tributaria delle amministrazioni locali e del peso dei tributi locali sul prelievo complessivo. 


La rilevanza del comparto pubblico può essere misurata in termini di spesa statale per abitante; dopo la crescita del biennio 2013-2014, nel 2015 si registra una diminuzione, ma il livello rimane superiore rispetto al 2013.