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Protezione sociale

Uno sguardo d'insieme

 

La spesa per la protezione sociale in rapporto al Pil è pari al 29,7 % nel 2016.
La spesa per prestazioni di protezione sociale, disponibile anche per il 2016, è destinata per il 48,7% alla funzione vecchiaia e per il 23,1% alla funzione malattia,salute.

 

Nel 2015 la spesa dei comuni per i servizi sociali ammonta a circa 6 miliardi 932 milioni di euro, pari allo 0,42% del Pil nazionale. 
La spesa per il welfare territoriale in rapporto alla popolazione residente è pari a circa 114 euro annui, sostanzialmente invariata dal 2013.

La spesa per prestazioni sociali è solo in parte coperta dai contributi sociali (14,0% del Pil) come emerge dall'indice di copertura previdenziale inferiore a 100, in progressiva diminuzione dal 2008 al 2013 e stabile nel 2015 dopo il lieve aumento nel 2014.

 

L'incidenza sul Pil della spesa per le pensioni è lievemente diminuita rispetto al 2014, invertendo il trend di crescita osservato negli anni precedenti.

 

Nell'anno educativo 2014/2015 i comuni italiani che hanno offerto almeno un servizio tra asili nido, micronidi e altri servizi socio-educativi per la prima infanzia risultano il 55,7% del totale. Il 52,5% dei comuni ha offerto il servizio di asilo nido; il 14,1% ha garantito un’offerta di servizi integrativi per la prima infanzia.

Dopo diversi anni di crescita relativamente sostenuta, i bambini accolti nelle strutture pubbliche o finanziate dal settore pubblico risultano in diminuzione nel periodo 2011-2014: nonostante il calo del potenziale bacino d’utenza si passa dal 14,0% dei bambini di 0-2 anni del 2010/11 al 12,6% del 2014/15.