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Condizioni economiche delle famiglie

L'Italia nel contesto europeo


Nel 2016, in base all’indice di concentrazione di Gini calcolato sui redditi del 2015 rilevati con l'indagine sul reddito e condizioni di vita (Eu-Silc) e confrontabile a livello europeo, l'Italia (0,331) si posiziona al ventunesimo posto nella graduatoria crescente dei paesi Ue, al di sopra della media europea (0,308). Altri paesi dell’area mediterranea quali Portogallo (0,339), Grecia (0,343) e Spagna (0,345) presentano una concentrazione relativamente più elevata dei redditi.

Per questo indice il campo di variazione è molto ampio: si passa, infatti, dai valori più alti assunti da Bulgaria (0,383) e Lituania (0,370), dove la distribuzione dei redditi è fortemente diseguale, ai valori più bassi assunti da Slovacchia (0,243) e Slovenia (0,244), paesi caratterizzati da distribuzioni del reddito più eque.

 

Tra i paesi dell'Unione europea l’indicatore di grave deprivazione materiale mostra il valore più elevato in Bulgaria (31,9%) e supera il 20% in Romania e Grecia. I paesi che presentano i valori più contenuti sono la Svezia, il Lussemburgo, la Finlandia, i Paesi Bassi e la Danimarca (inferiori al 3%). Si posizionano al di sotto della media europea anche Regno Unito e Spagna (rispettivamente 5,2 e 5,8%), mentre l'Italia (12,1%) la supera di 4,6 punti percentuali.