Vai direttamente a:

Condizioni economiche delle famiglie

L'Italia nel contesto europeo


Nel 2017, in base all’indice di concentrazione di Gini calcolato sui redditi del 2016 rilevati con l'indagine sul reddito e condizioni di vita (Eu-Silc) e confrontabile a livello europeo, l'Italia (0,327) si posiziona al ventesimo posto nella graduatoria crescente dei paesi Ue, al di sopra della media europea (0,307). Altri paesi dell’area mediterranea e dell'est Europa presentano una concentrazione relativamente più elevata dei redditi.

Per questo indice il campo di variazione è molto ampio: si passa, infatti, dai valori più alti assunti da Bulgaria (0,402) e Lituania (0,376), dove la distribuzione dei redditi è fortemente diseguale, ai valori più bassi assunti da Slovacchia (0,232) e Slovenia (0,237), paesi caratterizzati da distribuzioni del reddito più eque.

 

Tra i paesi dell'Unione europea l’indicatore di grave deprivazione materiale mostra il valore più elevato in Bulgaria (30,0%) e supera il 20% in Grecia. I paesi che presentano i valori più contenuti sono la Svezia, il Lussemburgo, la Finlandia e i Paesi Bassi (inferiori al 3%). Si posizionano al di sotto della media europea tra gli altri anche Germania, Regno Unito, Francia e Spagna (tra il 3,4% e il 5,1%), mentre l'Italia (10,1%) la supera di 3,5 punti percentuali.