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Scienza, tecnologia e innovazione

L'Italia e le sue regioni

 

Nel 2015 è nel Nord-ovest (con il 36,2% del totale nazionale) la quota maggiore della spesa italiana in R&S, nel Nord-est la spesa è pari al 24,5%, il Centro e il Mezzogiorno coprono insieme poco più del 39%. 
In termini di incidenza della spesa in R&S sul Pil regionale, i risultati migliori si registrano in Piemonte, nella provincia autonoma di Trento e in Emilia-Romagna. Per la spesa in rapporto al Pil delle imprese,  Piemonte, Emilia-Romagna e Lombardia occupano le prime tre posizioni.

Friuli-Venezia Giulia e Valle d'Aosta sono le regioni che tra 2011 e 2012 mostrano la crescita più consistente dell'intensità brevettuale.

Le imprese del Mezzogiorno, pur recuperando posizioni rispetto all'anno precedente, sembrano ancora sfruttare meno l'opportunità di accedere a mercati più ampi attraverso l'utilizzo del web: nel 2017 quasi 16 punti percentuali le distanziano da quelle del Centro- Nord.

 

Nel 2015 resta elevato il ritardo del Mezzogiorno in termini di addetti in R&S rispetto al Nord e al Centro. Nel Nord solo la Valle d’Aosta e la provincia autonoma di Bolzano si posizionano sotto la media nazionale, mentre tutte le regioni meridionali si attestano su livelli inferiori alla media.

La quota dei giovani che hanno conseguito un titolo in discipline tecnico-scientifiche diminuisce di 0,8 punti per mille nelle regioni del Nord-ovest, mentre aumenta nel Centro e nel Mezzogiorno.

 

Nel 2017 si conferma l'atteggiamento differente nell’utilizzo del web nelle diverse aree del Paese: l'uso di internet nel Centro-Nord è superiore al valore nazionale e più del 70% delle famiglie dispone di una connessione veloce.