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Scienza, tecnologia e innovazione

L'Italia e le sue regioni

 

Nel 2016 è nel Nord-ovest la quota maggiore della spesa italiana in R&S. In termini di incidenza della spesa in R&S sul Pil regionale, i risultati migliori si registrano in Piemonte e in Emilia-Romagna. Per la spesa in rapporto al Pil delle imprese, sempre Piemonte, Emilia-Romagna insieme alla Lombardia occupano le prime tre posizioni

Nel 2018 l'arretramento della quota di imprese del Mezzogiorno che utilizzano il sito web amplifica il divario con le Regioni del Centro-Nord.

 

Nel periodo 2014-2016, in termini di propensione innovativa, si conferma il primato del Nord. Una minore propensione all’innovazione caratterizza quasi tutte le regioni del Mezzogiorno. Fanalino di coda sono Valle d’Aosta, Sardegna e Calabria.

Nel 2016 in termini di addetti in R&S ogni mille abitanti nel Nord solo la Valle d’Aosta e la provincia autonoma di Bolzano si posizionano sotto la media nazionale, mentre tutte le regioni meridionali si attestano su livelli inferiori.

La quota di 20-29enni residenti in Italia che hanno conseguito un titolo in discipline tecnico-scientifiche aumenta di un punto per mille nelle regioni del Nord-est  e di 0,8 punti nel Mezzogiorno.   

Anche nel 2018 permane un forte squilibro nell’uso del web tra il Nord e il Sud  del Paese. Nella provincia autonoma di Bolzano si ritrova la più alta percentuale di internauti. La Calabria, nonostante abbia fatto registrare un incremento di 5,1 punti percentuali rispetto all’anno precedente, resta la regione con la più bassa quota di utenti di Internet (59,8%).

 

Le differenze tra le regioni in termini di famiglie che accedono alla rete da casa utilizzando una connessione a banda larga sono ancora notevoli e confermano il vantaggio del Centro e soprattutto del Nord Italia. Rispetto al 2017 Toscana, Sardegna e Val d’Aosta fanno registrare incrementi superiori ai 7 punti percentuali; viceversa, la Sicilia peggiora la sua situazione.