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Infrastrutture e trasporti

L'Italia nel contesto europeo

 

L’Italia, preceduta solo dal Lussemburgo, è uno dei paesi a più alto tasso di motorizzazione dell’Ue, mentre presenta una bassa intensità autostradale in rapporto alle autovetture.

Nel 2017, in Italia il numero delle vittime per incidenti stradali, rispetto alla popolazione residente, si conferma superiore alla media Ue: l'Italia si colloca al 18° posto della graduatoria crescente europea, dietro, tra gli altri, a Regno Unito, Germania, Spagna e Francia. I valori più elevati si registrano invece in Bulgaria e Romania.

Nello stesso anno la Polonia, con oltre 335 miliardi di Tkm, diventa leader europeo per trasporto merci su strada. L'Italia invece, con oltre 119 miliardi di Tkm, si colloca al sesto posto della graduatoria decrescente. In rapporto alla popolazione, il volume di traffico merci più consistente si rileva in Lituania, mentre nel nostro Paese si conferma tra i più bassi.

 

Nel 2016 l'Italia dispone di 27,7 km di rete ferroviaria per 100.000 abitanti, valore molto al di sotto della media Ue, mentre per la sola rete a binario doppio elettrificato il valore è prossimo alla media Ue.

 

Per quanto riguarda il trasporto aereo di passeggeri, nell’Ue si registra un incremento complessivo. Rapportando i dati alla popolazione, l'Italia si colloca tra quelli a media intensità. Tra gli aeroporti dell'Ue, nel 2017 quello di Roma Fiumicino è al nono posto per numero di passeggeri;  Milano Malpensa riveste la stessa posizione relativamente al trasporto merci.

 

L'Italia si conferma nel 2016 il primo paese europeo per trasporto di passeggeri via mare e il quarto per volume del traffico container. Il porto di Gioia Tauro risulta anche nel 2016 il primo porto italiano per volume dei container trasportati.