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Agricoltura

L'Italia e le sue regioni

 

Nel 2017 aumenta il numero dei produttori di   prodotti agroalimentari di qualità per la presenza di nuovi produttori nel Mezzogiorno e nel Centro e la contemporanea diminuzione al Nord. La maggior parte delle aziende produttrici è localizzata in tre regioni: Sardegna, Toscana e Trentino-Alto Adige. Cresce anche il numero di trasformatori,  soprattutto nel Mezzogiorno.

In controtendenza rispetto all'anno precedente, nel 2017 il Centro Italia mostra una crescita nel numero di agriturismi più elevata rispetto al Mezzogiorno, mentre nel Nord la consistenza rimane maggiormente stabile. Le regioni con una più alta vocazione all'agriturismo si confermano essere la Toscana e la provincia autonoma di Bolzano. La maggiore incidenza di agriturismi a conduzione femminile si riscontra nel Mezzogiorno e nel Centro Italia. 

 

Nel 2017 diminuisce in tutte le ripartizioni la quantità di principi attivi  distribuiti e dei fertilizzanti semplici. Dal confronto territoriale, si conferma che il Nord-est è la ripartizione con la maggiore quantità di principi attivi contenuti nei prodotti fitosanitari e di fertilizzanti distribuiti per ettaro di SAU.

 

Nel 2016 la dimensione media delle aziende agricole italiane mostra sensibili differenze a livello territoriale:  più grande nel  Nord-ovest e più piccola nel Mezzogiorno. Forti diversità si riscontrano anche tra le regioni all'interno delle ripartizioni.

 

Nel 2015 le migliori performance in termini di competitività di costo si riscontrano nel Nord-ovest. Nel Mezzogiorno si registrano performance inferiori alla media sia per la produttività nominale del lavoro sia per il costo del lavoro per dipendente.