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Agricoltura

Uno sguardo d'insieme


I prodotti agroalimentari di qualità si confermano componente significativa del comparto agroalimentare italiano. Essi rappresentano un fattore di competitività delle realtà agricole locali e contribuiscono al mantenimento degli insediamenti umani e allo sviluppo delle aree montane e collinari dove sono presenti oltre i tre quarti dei produttori (76,3%). Tra il 2006 e il 2016 i trasformatori sono aumentati del 31,7% e i produttori del  26,0%, passando da 62.539 a 78.784; di questi la componente femminile è ancora una parte minoritaria  con solo due donne su 10.

 

Nel 2016 in Italia sono stati distribuiti per uso agricolo 0,12 tonnellate di fertilizzanti semplici per ettaro di Sau, valore in aumento rispetto al 2015; la distribuzione di fertilizzanti semplici è pari a 1.434.466 tonnellate (+12,1%), stesso andamento della distribuzione dei fertilizzanti nel suo complesso (+ 11,6%, pari a 4.514.916 tonnellate). I prodotti fitosanitari distribuiti ammontano a 124,1 milioni di chilogrammi e sono poco più di 60 milioni di chilogrammi i principi attivi contenuti (-4,8% rispetto al 2015). Anche in termini di Sau si registra una diminuzione, da 5,10  chilogrammi per ettaro di Sau nel 2015 a 4,85. 

 

L'agriturismo conferma la tendenza strutturale alla crescita, rappresentando una risorsa fondamentale della multifunzionalità aziendale e della realtà agricola nazionale: tra il 2006 e il 2016 le aziende agrituristiche sono aumentate del 35,2%, passando da 16.765 a 22.661. Più di un agriturismo su tre è a conduzione femminile (36,0%), quota sostanzialmente stabile negli ultimi tre anni. Rispetto all’anno precedente le aziende gestite da donne sono aumentate dell’1,6%, attestandosi nel 2016 a 8.159.