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Strutture produttive

Uno sguardo d'insieme

 

Il 2015 conferma il trend decrescente per  le imprese attive nell’industria e nei servizi di mercato: il numero di imprese per mille abitanti scende a 60,2 , mentre la dimensione media rimane sostanzialmente stabile appena sotto i 4 addetti. 

Nel settore dei servizi è  la micro impresa a dominare in maniera crescente il panorama delle attività del sistema economico italiano, che come nei sistemi economici più avanzati, manifesta la tendenza alla diminuzione dell'intensità industriale con organizzazioni più complesse di dimensioni medie. 
Rimane forte la vocazione imprenditoriale dei lavoratori indipendenti: l'indicatore utilizzato per misurare questa realtà, anche se in riduzione, è quasi il 30%.


Quanto alla dinamica demografica delle imprese, al grado di dinamicità del nostro sistema economico e alla resistenza delle nuove iniziative nei mercati di competenza, l'indicatore di turnover lordo riprende a crescere dopo la pausa del 2014, mentre il tasso di sopravvivenza delle imprese a cinque anni dalla nascita cala per il terzo anno consecutivo.

La competitività delle imprese italiane si conferma in aumento anche nel 2015. Le imprese italiane producono mediamente quasi 128 euro di valore aggiunto per addetto per ogni 100 euro di costo del lavoro unitario (+4,0% rispetto al 2013). A livello settoriale le costruzioni continuano a presentare la situazione di più bassa competitività.

 

Uno degli indicatori più utilizzati per le analisi sulle Istituzioni pubbliche è dato dal rapporto tra dipendenti pubblici e popolazione residente che risulta in lieve   diminuzione tra il 2011 e il 2015. Negli organi di vertice delle Istituzioni la presenza femminile raggiunge appena il 14,4%.