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Strutture produttive

Uno sguardo d'insieme

 

Per la struttura produttiva italiana, il 2016 segnala una crescita del numero di imprese per mille abitanti, salito a quota 72,4. L'inversione di tendenza non ha interessato la dimensione media rimasta sostanzialmente stabile appena sotto i 4 addetti.  

Nel settore dei servizi è la micro impresa a dominare il panorama delle attività del sistema economico italiano, che come nei sistemi economici più avanzati, manifesta la tendenza alla diminuzione dell'intensità industriale con organizzazioni più complesse di dimensioni medio-piccole. 
Rimane forte la vocazione imprenditoriale dei lavoratori indipendenti: l'indicatore utilizzato per misurare questa realtà, anche se in diminuzione, rimane prossimo al 30%.


Quanto alla dinamica demografica delle imprese, al grado di dinamicità del nostro sistema economico e alla resistenza delle nuove iniziative nei mercati di competenza, l'indicatore di turnover lordo riprende a crescere dopo la riduzione del biennio precedente, mentre il tasso di sopravvivenza delle imprese a cinque anni dalla nascita cala per il quarto anno consecutivo.

 

Nel 2016 la competitività delle imprese italiane si conferma in aumento per il terzo anno consecutivo. Le imprese italiane producono mediamente circa 131 euro di valore aggiunto per addetto per ogni 100 euro di costo del lavoro unitario. 

 

Le istituzioni non profit rappresentano lo spaccato più dinamico del sistema produttivo italiano. Nel 2016 il rapporto sulla popolazione residente è di quasi 57 istituzioni ogni 10 mila abitanti, con un aumento costante nel corso degli ultimi 20 anni censuari.