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Turismo

L'Italia nel contesto europeo

 

Nel 2017, nell'Unione europea si registrano in media 62 posti letto degli esercizi ricettivi ogni mille abitanti. La Croazia ha il valore di gran lunga più alto (255,2); seguono, ma molto distanziati, Grecia, Austria, Lussemburgo e Cipro, che superano i 100 posti letto ogni mille abitanti. L'Italia si conferma al settimo posto, preceduta da Malta. La Romania continua a presentare un valore inferiore ai 20 posti letto per mille abitanti.

 

Nel periodo 2000-2016, la capacità ricettiva nell'Ue è cresciuta passando da 48,3 a 62 posti letto per mille abitanti e l’Italia registra un aumento in linea con la media europea.

 

Nel 2017, la maggior parte dei paesi dell’Ue28 registra una permanenza media dei clienti negli esercizi ricettivi inferiore alle 4 notti. L’Italia si trova in nona posizione, subito dopo la Bulgaria: entrambi i paesi presentano valori superiori alla media dell’Ue28. Francia e Germania sono, invece, caratterizzate da permanenze medie più brevi, al di sotto della media europea.

 

I dati sulla partecipazione al turismo per vacanze lunghe (almeno 4 notti) dei residenti di 15 anni e più mostrano una media europea del 48,5% nel 2016, con un livello massimo in Lussemburgo e minimo in Romania. In Italia il valore è pari a 35,3%, storicamente al di sotto del dato europeo e di quello rilevato nei paesi vicini: Germania, Francia e Austria. In questi paesi il dato sulla partecipazione si è sempre collocato al di sopra della media europea, pur nel generale calo registrato nell’ultimo decennio.