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Popolazione

L'Italia nel contesto europeo

 

Con quasi il 12% dei 512 milioni di abitanti dell’Ue, l’Italia si conferma nel 2017 il quarto paese per importanza demografica dopo Germania, Francia e Regno Unito. La variazione media annua della popolazione (2007-2017) colloca l’Italia in 13a posizione nella graduatoria decrescente, al di sopra della media dei 28 paesi.

Per quanto riguarda l'indice di vecchiaia, nel 2017 l'Italia si mantiene al primo posto nella graduatoria decrescente.  Nello stesso tempo, il nostro Paese si colloca fra i primi sei con il più alto indice di dipendenza. Il tasso di crescita naturale pone l’Italia al 22° posto nella graduatoria comunitaria decrescente, ben al di sotto della media Ue. 

 

Nel 2016 l’Italia presenta una fra le più elevate speranze di vita alla nascita a livello europeo. I paesi con la vita media più bassa sono prevalentemente collocati nell’est Europa, con un valore minimo per le donne in Bulgaria e per i maschi in Lituania.

Al contrario, il nostro Paese presenta la più bassa fecondità insieme alla Spagna: solo la Francia presenta valori di poco inferiori alla soglia che garantirebbe il ricambio generazionale. Considerando l'età media al parto, invece, l'Italia è il terzo paese con età più avanzata (31,8 anni), superata dalla Spagna e dall'Irlanda. 

Nonostante l'incremento registrato nel 2016, l’Italia continua ad essere uno dei paesi dove ci si sposa meno; solo tre paesi hanno un quoziente di nuzialità più basso. Il tasso di divorzio rimane al di sotto del valore medio europeo, anche se sta risalendo nella graduatoria decrescente.