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Criminalità  e sicurezza

L'Italia nel contesto europeo


Nel confronto europeo, l'Italia con 0,78 omicidi volontari commessi per 100 mila abitanti si colloca a un livello analogo a quello della Polonia e al di sotto del dato medio Ue (circa un omicidio per 100 mila abitanti). Situazioni migliori rispetto all'Italia si osservano in 7 paesi, tra i quali Spagna e Germania.

Tra i 28 paesi dell'Ue il tasso di detenzione per 100 mila abitanti registra una significativa variabilità con valori compresi, nel 2013, tra i 313 detenuti della Lituania e i quasi 60 della Svezia. L'Italia, con circa 103 detenuti per 100 mila abitanti, si colloca al di sotto della media europea e tra gli undici paesi con una presenza proporzionalmente minore di detenuti.

In tutti i paesi dell'Ue per i quali si dispone di dati, ad esclusione della Lettonia, si registrano più vittime tra gli uomini che tra le donne. All'interno di un quadro generale alquanto variegato per entrambe le tipologie di omicidi, con una quota di donne uccise nulla in Lussemburgo e una superiore al 50% in Lettonia, l'Italia si colloca in una posizione intermedia.