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Turismo

L'Italia e le sue regioni

 

Nord-est e Centro sono le ripartizioni con la maggiore capacità ricettiva e le regioni che ne fanno parte presentano tutte un numero di posti letto per mille abitanti superiore a quello medio italiano, con la sola eccezione del Lazio.

Il Nord-ovest registra il valore più basso tra le ripartizioni, mentre nel Mezzogiorno solo Abruzzo, Calabria e Sardegna hanno valori superiori alla media nazionale. In Italia, dal 2005 al 2015, si rileva un aumento del numero di posti letto di circa il 12%.

 

Tutte le regioni del Nord-est si collocano al di sopra della media nazionale per numero medio di notti trascorse dai clienti negli esercizi ricettivi. Anche le regioni del Mezzogiorno, a eccezione di Sicilia, Molise e Basilicata, presentano valori della permanenza media superiori alla media italiana.

Nell'insieme, ai primi posti si attestano Calabria e Marche, con un periodo medio di permanenza rispettivamente di 5,50 e 5,17 notti. Le regioni del Nord-ovest, invece, si collocano tutte al di sotto della media nazionale.

 

Per quanto riguarda il complesso dei viaggi, le regioni più visitate dai residenti nel 2015 sono state Emilia-Romagna, Lazio, Lombardia, Veneto e Toscana che nel complesso hanno ospitato il 54,8% dei flussi turistici.

Permangono forti differenze territoriali nella propensione a viaggiare: in tutti i periodi dell'anno e per tutte le tipologie di viaggio, la quota di viaggiatori provenienti dalle regioni del Sud e delle Isole è costantemente più bassa rispetto a quella proveniente dalle altre regioni italiane.