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Turismo

L'Italia e le sue regioni


L'offerta o capacità ricettiva rappresenta uno dei principali indicatori per valutare la dimensione del settore turistico di un paese. Nord-est e Centro sono le ripartizioni con la maggiore capacità ricettiva e le regioni che ne fanno parte presentano tutte un numero di posti letto per mille abitanti superiore a quello medio italiano, con la sola eccezione del Lazio. Il Nord-ovest registra il valore più basso tra le ripartizioni, mentre nel Mezzogiorno, solo Abruzzo, Calabria e Sardegna hanno valori superiori alla media nazionale. In Italia, dal 2004 al 2014, si rileva un aumento del numero di posti letto del 15,3 per cento.

Tutte le regioni del Nord-est si collocano al di sopra della media nazionale per numero medio di notti trascorse dai clienti negli esercizi ricettivi. Anche le regioni del Mezzogiorno, a eccezione di Sicilia e Molise, presentano valori della permanenza media superiori alla media italiana. Ai primi posti si sttestano Calabria e Marche, con un periodo medio di permanenza rispettivamente di 5,54 e 5,02 notti. Le regioni del Nord-ovest, invece, si collocano tutte al di sotto della media nazionale.

Per quanto riguarda il complesso dei viaggi, le regioni più visitate dai residenti nel 2014 sono state Emilia-Romagna, Toscana, Lombardia, Veneto e Lazio, che hanno ospitato il 48,2 % dei flussi turistici. Permangono forti differenze territoriali nella propensione a viaggiare: in tutti i periodi dell'anno e per tutte le tipologie di viaggio, la quota di viaggiatori provenienti dalle regioni del Sud e delle Isole è costantemente più bassa rispetto a quella proveniente dalle altre regioni italiane.