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Turismo

Uno sguardo d'insieme


Il turismo è una risorsa importante dell'economia nazionale e le statistiche presentate illustrano la capacità di attrazione e di accoglienza del nostro Paese, caratterizzato da una ricchezza, in termini di varietà e di estensione, di aree costiere e montane, sia alpine sia appenniniche.

 

In Italia, nel 2015, si contano 167.718 esercizi ricettivi con più di 4,8 milioni di posti letto, in crescita rispettivamente del 5,9% e dello 0,6% nel confronto con il 2014. Il numero di alberghi è in leggero calo rispetto al 2014 (33.199 unità; -0,3%), ma aumentano dello 0,4% i posti letto (a 2,2 milioni); cresce invece il numero degli esercizi extra-alberghieri (134.519 unità, +7,5% rispetto al 2014) con 2,6 milioni di posti letto (+ 0,8%).

 

Nell'insieme degli esercizi ricettivi si registrano circa 393 milioni di presenze (15 milioni in più rispetto al 2014, +4,0%) e 113,4 milioni di arrivi (7 milioni in più, pari a +6,4%). La durata media del soggiorno nelle strutture ricettive risulta di 3,46 notti, in calo rispetto all’anno precedente (-0,09 notti) sia nel caso dei residenti in Italia (-0,05 notti) sia per i residenti all’estero (-0,12 notti). La riduzione conferma la tendenza in atto dal 2005, con una contrazione progressiva della permanenza media di 0,56 notti.

 

I viaggi in Italia effettuati dai residenti per motivi di vacanza e di lavoro sono pari a 47 milioni e 93 mila (-6,1% rispetto al 2014), per un totale di 244 milioni e 2 mila notti. Le vacanze rappresentano l'88,6% del totale, i viaggi per lavoro l’11,4%. In termini di pernottamenti, il 94,2% delle notti riguarda i viaggi di vacanza e il 5,8 quelli di lavoro. Le durate medie dei soggiorni in Italia sono pari a 5,5 e a 2,7 notti rispettivamente per vacanza e per lavoro.