Vai direttamente a:

Cultura e tempo libero

L'Italia nel contesto europeo


Il confronto internazionale mostra, per l'anno 2014, come la quota di spesa delle famiglie italiane destinata a consumi culturali (6,6% come il Lussemburgo) sia decisamente inferiore alla media dell'Ue28 (8,6%).

Sono quattro i paesi che si collocano immediatamente dopo l'Italia nella parte più bassa della graduatoria europea, con una quota percentuale di spesa in consumi culturali prossima o inferiore al 6%. All'estremo opposto si trova un nutrito gruppo di paesi (quelli nordici, Malta e Regno Unito) la cui spesa destinata a consumi culturali supera o eguaglia il 10%.

Per quanto riguarda l'utilizzo della rete finalizzato alla fruizione di contenuti culturali, l'Italia si colloca tra gli otto paesi al di sotto del valore medio dell'Ue28 per lettori di quotidiani e riviste su Internet, occupando l'ultima posizione nella graduatoria assieme all'Irlanda. La Svezia si conferma il paese con l'incidenza più alta di coloro che navigano nella rete per svolgere questa attività.