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Ambiente

L'Italia e le sue regioni

 

Nel 2015 si è avuta una leggera diminuzione della produzione di rifiuti in gran parte delle regioni Italiane. Molise e Basilicata producono meno di 400 kg per abitante di rifiuti urbani; all’opposto Emilia-Romagna e Toscana sono i primi produttori, con livelli oltre i 600 kg e ancora in crescita nel 2015.  

La provincia autonoma di Bolzano e la Lombardia, seguiti dal Friuli-Venezia Giulia, sono tra le regioni con le migliori performance nella percentuale dei rifiuti urbani smaltiti in discarica sul totale dei rifiuti urbani raccolti. Le situazioni di maggiore criticità si hanno in Sicilia, con oltre l’80% di rifiuti urbani conferiti in discarica, seguita da Valle d'Aosta, Marche e Calabria con più del 55%.

Nella raccolta differenziata esiste ancora un forte divario all'interno dell'Italia tra Nord, Centro e Sud. Le performance migliori sono quelle della provincia autonoma di Trento e del Veneto, dove è in aumento e si è ormai superato il 65% di raccolta differenziata, obiettivo che era previsto per il 2012. In Sicilia  la quota continua a rimanere intorno al 13%  e si conferma la regione più lontana dai target europei previsti.

 

Per quanto riguarda l'inquinamento dell'aria, nel 2016 le famiglie del Nord-ovest  segnalano maggiormente la presenza di inquinamento dell’aria nella zona in cui vivono, mentre il problema degli odori sgradevoli è lamentato perlopiù dalle famiglie che vivono in Campania.

 

Nel 2015 circa il 60% delle acque di balneazione si trovano nel Mezzogiorno, con i valori più elevati in Sicilia e Puglia; la ripartizione con il minor numero di aree adibite alla balneazione è il Nord-est, che ne conta 384.