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Ambiente

Uno sguardo d'insieme

 

Una gestione virtuosa dei rifiuti ha in primo luogo il compito di proseguire nella linea della diminuzione della produzione del rifiuto urbano; inoltre, l'obiettivo dettato dalle normative europee è quello di rendere sempre più residuale la frazione di rifiuti raccolti conferita in discarica per salvaguardare l'ambiente e la salute umana.

Nel 2015, in Italia ed in gran parte delle sue regioni, si osserva una leggera diminuzione sia dei rifiuti urbani raccolti, sia dei rifiuti conferiti in discarica. La raccolta differenziata ha superato, con il 47,5% sul totale dei rifiuti urbani, l’obiettivo del 45% previsto dalla normativa nazionale per il 2008.  

 

Tra il 1990 e il 2014 l’Italia ha ridotto le emissioni dei gas serra del 19,8%, passando da 521,9 milioni di tonnellate di CO2 equivalente a 418,6. Nel 2014 le emissioni si riducono del 4,6% rispetto al 2013, ma in misura minore dell’anno precedente (-6,4%). Nel periodo 1990-2014 a fronte di un aumento medio della popolazione del 7,2%, le emissioni pro capite diminuiscono del 25,2%. 

 

L'inquinamento dell'aria rappresenta uno dei principali problemi ambientali soprattutto in ambito urbano. Nel 2016, più di un terzo delle famiglie percepisce come inquinata l'aria della zona dove risiede, mentre sono un quinto le famiglie che lamentano la presenza di odori sgradevoli

 

In Italia nel 2015 le aree adibite alla balneazione, rappresentate dalle acque marino-costiere, di transizione e interne superficiali, sono 5.518. Rispetto agli anni precedenti si riscontra un leggero aumento delle acque con qualità eccellente.