Vai direttamente a:

Condizioni economiche delle famiglie

L'Italia nel contesto europeo


Nel 2015, in base all’indice di concentrazione calcolato sui redditi del 2014 rilevati con l'indagine sul reddito e condizioni di vita (Eu-Silc) e confrontabile a livello europeo, l'Italia (0,324) si posiziona al di sopra della media europea (0,310), insieme al Regno Unito. Altri paesi dell’area mediterranea quali Cipro (0,336), Portogallo (0,340), Grecia (0,342) e Spagna (0,346) presentano una concentrazione relativamente più elevata dei redditi.

Per questo indicatore il campo di variazione è molto ampio: si passa, infatti, dai valori più alti assunti dalla Lituania (0,379) e dalla Romania (0,374), dove la distribuzione dei redditi è fortemente diseguale, ai valori più bassi assunti da Slovenia (0,245) e Slovacchia (0,237), paesi caratterizzati quindi da distribuzioni del reddito più uniformi.

 

Tra i paesi dell'Unione europea l’indicatore di grave deprivazione materiale mostra il valore più elevato in Bulgaria (34,2%) e supera il 20% in Romania e Grecia. I paesi che presentano i valori più contenuti sono la Svezia, il Lussemburgo, la Finlandia e i Paesi Bassi (inferiori al 3%). Si posizionano al di sotto della media europea anche Regno Unito e Spagna (rispettivamente 6,1 e 6,4%) mentre l'Italia (11,5%) la supera di 3,4 punti percentuali.