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Macroeconomia

Uno sguardo d'insieme


Le grandezze macroeconomiche descrivono la struttura e la capacità di crescita di un sistema economico.
Le risorse a disposizione di un'economia (Pil e importazioni) possono essere utilizzate per l'acquisto di beni di consumo, di investimento o essere esportate.
La fase di profonda recessione degli ultimi anni ha riportato, a partire dal 2009, il Pil pro capite in termini reali a un livello inferiore a quello del 2004; seppur in lieve crescita nel 2015 (+0,8%), esso segna una diminuzione del 10,1% negli ultimi dieci anni.

Tra il 2010 e il 2014 si registra una diminuzione di 0,9 punti percentuali della quota dei consumi finali interni in rapporto al Pil. 

Nel 2015 la quota delle esportazioni del Centro-Nord (88,5% del totale nazionale) registra una diminuzione di 0,1 punti percentuali rispetto all'anno precedente, mentre quella del Mezzogiorno rimane stabile.

 

Tra il 2010 e il 2014 la produttività del lavoro aumenta di 1,8 punti percentuali. Nell'ultimo anno l'incremento è dello 0,2%, per effetto di una diminuzione dell'input di lavoro (-0,1%) e di una crescita del valore aggiunto (+0,1%).

 

Nel 2016 l’Italia è in deflazione, per la prima volta dopo il 1959, quando si registrò una diminuzione dei prezzi al consumo di -0,4%.

 

Seppur in misura meno ampia rispetto al 2014, continua il calo dei prezzi delle abitazioni in media d’anno (-2,6% rispetto a -4,4%). Il ridimensionamento è imputabile principalmente alla dinamica dei prezzi delle abitazioni esistenti (-3,0% rispetto a -5,2%); l’attenuazione del calo dei prezzi delle abitazioni nuove è di entità più contenuta (-1,5% da -2,2%).