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Scienza, tecnologia e innovazione

L'Italia nel contesto europeo


La spesa della R&S nell'Ue28 assorbe il 2,03% del Pil. Solo i paesi scandinavi superano la soglia del 3% del Pil, fissata come obiettivo comune per la Strategia Europa 2020. L'Italia si colloca al di sotto dei principali partner e appena sopra la Spagna.
L'intensità brevettuale presenta una elevata variabilità nell'Ue28: la diminuzione nel numero dei brevetti interessa negli ultimi anni quasi la metà dei paesi e per l'Italia è di gran lunga superiore a quanto osservabile a livello europeo.

L'utilizzo della connessione in banda larga fissa in Europa supera mediamente il 90% e quattro paesi leader presentano valori prossimi alla saturazione; l'Italia si posiziona sopra la media, ancora in miglioramento rispetto al 2013.
I primi posti della graduatoria europea degli addetti alla R&S sono occupati da paesi dell'Ue15; l'Italia si conferma al di sotto della media europea e delle economie più importanti, ma al di sopra della Grecia. Inferiore alla media europea è anche la quota di giovani italiani che hanno conseguito un titolo universitario in discipline tecnico-scientifiche, con un distacco di 3,6 punti percentuali.

L'Italia assieme alla Grecia occupa la terzultima posizione nella graduatoria relativa gli utenti di internet, mentre Lussemburgo e Danimarca hanno raggiunto valori prossimi alla saturazione. La percentuale di famiglie italiane che accede a Internet mediante banda larga è inferiore alla media europea, mentre i tassi più elevati si registrano nel nord Europa.