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Infrastrutture e trasporti

L'Italia nel contesto europeo


L'Italia si colloca tra i paesi dell'Unione a più bassa intensità autostradale, in rapporto alle autovetture, e dispone di una rete ferroviaria che, se rapportata alla popolazione, è inferiore alla media Ue. La nostra posizione migliora leggermente con riferimento alla rete elettrificata. Riguardo la disponibilità di autovetture, l'Italia è di gran lunga uno dei paesi più motorizzati, preceduta solo da Lussemburgo e Lituania.

La Germania si conferma leader per il trasporto merci su strada, con 310 miliardi di Tkm, mentre l'Italia risulta sesta superata dai principali partner dell'area euro; rapportato alla popolazione il valore italiano si pone tra i più bassi.
Nell'Unione europea si registra un aumento del 6,3% nel trasporto aereo di passeggeri (879,4 milioni nel 2014 da 827,2 nel 2013). In Italia i passeggeri sono passati da 115,2 a 121,3 milioni: rapportando i dati alla popolazione, il nostro Paese si situa tra quelli ad intensità medio-bassa.
Il porto di Trieste, con 46 milioni di tonnellate, sale in undicesima posizione tra i porti dell'Unione europea per trasporto cargo. Nessuno dei porti italiani risulta tra i primi dieci per passeggeri: Napoli, Messina, Reggio Calabria e Capri occupano le posizioni tra l'undicesima e la quattordicesima. In termini percentuali l'Italia si conferma il primo paese europeo per trasporto di passeggeri via mare e il quarto per volume del traffico container.

Per quanto in riduzione, in Italia il numero di vittime per incidenti si conferma superiore a quello dei principali partener europei e alla media Ue28.