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Energia

L'Italia e le sue regioni


Il Settentrione italiano fa registrare nel 2015 valori al di sopra della media nazionale sia per i consumi che per la produzione di energia elettrica, con alcune eccezioni.
In particolare, i consumi elettrici per abitante a livello regionale evidenziano valori inferiori alla media nazionale nelle regioni del Mezzogiorno - ad eccezione della Sardegna - nonché in Liguria, Lazio e Marche. Consumano nettamente al di sopra della media nazionale le regioni alpine, in particolare il Friuli-Venezia Giulia e la Valle d'Aosta.

La produzione lorda di energia elettrica in rapporto alla popolazione si attesta su valori superiori alla media nazionale sia nelle ripartizioni settentrionali, sia meridionali. Il Centro mostra invece valori di produzione molto più contenuti.

L'analisi della dinamica di sviluppo della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili nelle singole regioni conferma una produzione in quantità nettamente superiore alla richiesta interna in Valle d'Aosta e nelle province autonome di Trento e Bolzano. Tra le altre regioni del Nord, nel 2015, solo il Piemonte mostra un'incidenza della produzione di energia elettrica coperta da fonti rinnovabili sul totale dei consumi superiore alla media nazionale. Nel Centro alle consistenti quote dell'Umbria e della Toscana si contrappone il basso valore del Lazio. Nel Mezzogiorno si segnalano, tra le regioni che presentano i valori più elevati dell'indicatore, il Molise, la Calabria e la Basilicata.