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Agricoltura

L'Italia e le sue regioni


Tra il 2014 e il 2015 il numero dei produttori di prodotti di qualità registra un aumento dell'1,2%, sintesi di una diminuzione registrata al Nord (-2,5%) ampiamente compensata dall'aumento rilevato nel Mezzogiorno (+4,7%) e nel Centro (+3,3%). 

Oltre la metà delle aziende produttrici è localizzata in tre regioni: Sardegna, Toscana e Trentino-Alto Adige.

 

ll confronto territoriale evidenzia che al Nord-est la distribuzione per uso agricolo  di principi attivi per ettaro di Sau è più elevata che nelle  altre ripartizioni italiane ed è pari a 9,14 chilogrammi per ettaro di Sau, confermando quanto già riscontrato negli scorsi anni. I principi attivi  distribuiti nel complesso aumentano in tutte le ripartizioni per il secondo anno consecutivo.
Per i fertilizzanti semplici nel Nord-est si osserva un valore pari a 0,19 tonnellate per ettaro di Sau, mentre nel Nord-ovest è pari a 0,15; nel Centro e nel Mezzogiorno i valori  sono pari o minori a 0,10. Nel complesso al Nord si riscontra una diminuzione della distribuzione sia dei fertilizzanti semplici (-2,0 %) che del totale dei fertilizzanti (-7,6%). 

 

Nel 2015, la crescita del numero di agriturismi è più vivace nel Centro del Paese (+5,1%) rispetto al Nord (+1,7%), mentre nel Mezzogiorno si registra un calo (-1,1%). In Toscana e nella provincia autonoma di Bolzano, l'agriturismo conferma una presenza consistente e radicata, rispettivamente con 4.391 e 3.125 aziende agrituristiche.

La maggiore incidenza di aziende a conduzione femminile si riscontra nel Centro Italia (42,9% del totale), mentre questa tipologia si conferma meno presente nella provincia autonoma di Bolzano (13%).