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Agricoltura

L'Italia e le sue regioni


La dimensione media delle aziende agricole italiane, in termini di SAU, mostra sensibili differenze a livello territoriale, con le aziende più grandi situate al Nord-ovest, le più piccole nel Mezzogiorno. L'analisi regionale evidenzia forti variazioni anche all'interno delle ripartizioni territoriali: nel Nord, Veneto e Liguria hanno dimensioni inferiori alla media nazionale; nel Mezzogiorno la Sardegna possiede la maggiore dimensione media nazionale.

L'indicatore di competitività di costo fa emergere una performance nettamente migliore del Nord-ovest rispetto alle altre aree, in virtù soprattutto del risultato delle aziende con almeno 100 mila euro di fatturato. A livello regionale, nel Nord la performance migliore si registra in Lombardia; nel Centro nel Lazio, mentre tra le regioni meridionali si distinguono Calabria, Sicilia e Sardegna.
Nel 2014 la distribuzione per uso agricolo dei fertilizzanti semplici e dei principi attivi per ettaro di superficie agricola è più elevata al Nord-est che nelle altre ripartizioni italiane, confermando quanto già riscontrato negli scorsi anni.

Gli operatori (produttori e trasformatori) dei prodotti agroalimentari di qualità sono numericamente in aumento nel Centro-Sud. Oltre la metà delle aziende produttrici è localizzata in 3 regioni: Sardegna, Toscana e Trentino-Alto Adige.
Il confronto fra le regioni settentrionali e quelle centro-meridionali evidenzia come l'agriturismo presenti trend di crescita piuttosto simili. Nell'ultimo anno il numero di agriturismi aumenta di più nel Mezzogiorno e il Centro-Sud mantiene una consistenza maggiore di circa 1.200 unità.