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Territorio

L'Italia e le sue regioni


Le regioni e le province autonome presentano una grande variabilità in termini di dimensione demografica e di superficie territoriale. Nel 2014 la Lombardia è la regione più popolosa, mentre Umbria, Basilicata, le due province autonome di Trento e Bolzano, Molise e Valle d'Aosta, collocate in zone alpine e lungo l'Appennino, hanno una popolazione inferiore al milione di residenti.
In merito alla densità abitativa, gli scostamenti più marcati rispetto al valore medio nazionale di 201,2 abitanti per km² si rilevano per i comuni appartenenti alle due classi estreme in termini di estensione territoriale (rispettivamente fino a mille ettari e oltre 25 mila ettari). Quasi tutte le regioni di maggior peso demografico (oltre 4 milioni di abitanti) hanno densità superiori ai 200 abitanti per km².

Nel 2015 la Sicilia e la Sardegna presentano il valore regionale più alto di superficie terrestre della Rete Natura 2000 (oltre 4.500 km² per ciascuna regione). Oltre un quinto del territorio del Mezzogiorno è compreso nella Rete Natura 2000, con l'incidenza più elevata a livello nazionale in Abruzzo. La Lombardia conta il maggior numero di aree protette (242).

Per i permessi di costruire, gli indicatori in nuove abitazioni e in superficie utile abitabile per 1.000 famiglie si riducono dal 2005. Nel periodo 2004-2013 il differenziale tra Centro-Nord e Mezzogiorno si è annullato; a livello regionale, invece, la situazione si presenta tuttora eterogenea, con valori assai inferiori a quelli medi in Toscana e Liguria e più alti per la provincia autonoma di Bolzano.