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Agricoltura

Uno sguardo d'insieme


L'agricoltura italiana mostra una riduzione del numero di aziende e di superfici agricole e una crescita della dimensione media aziendale, in termini di SAU, quale effetto dell'accorpamento tra aziende. La manodopera, in termini di numero di addetti, mostra una flessione da ricondurre al calo di manodopera familiare, conseguenza della cessazione di aziende di piccola dimensione tipicamente a gestione familiare.
Il settore agricolo è caratterizzato dalla prevalenza di aziende di tipo individuale e a conduzione diretta; le aziende costituite in forma di società sono poco rappresentative in termini numerici, ma in relazione alle loro maggiori dimensioni, presentano valori medi aziendali e rapporti caratteristici notevolmente superiori a quelli riferiti all'intero universo delle aziende. Nel 2013 le aziende agricole italiane hanno una competitività di costo pari a 142,8 per 100 euro di costo del lavoro unitario.

Nel 2014 la distribuzione di fertilizzanti semplici per uso agricolo si mantiene stabile mentre aumenta quella di principi attivi per ettaro di superficie agricola utilizzata (SAU).

I prodotti agroalimentari di qualità si confermano componente significativa del comparto agroalimentare italiano, fattore di competitività delle realtà agricole locali e contributo rilevante per lo sviluppo delle aree montane.
L'agriturismo conferma la tendenza strutturale alla crescita, rappresentando una risorsa fondamentale della multifunzionalità aziendale e della realtà agricola nazionale: tra il 2004 e il 2014 le aziende agrituristiche sono aumentate del 55,1% e quasi il 36% è gestito da donne.