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Strutture produttive

Uno sguardo d'insieme


Il quadro generale della struttura produttiva Italiana è caratterizzato dal perdurare della crisi economica, contraddistinta dal drastico calo del numero di imprese. Nonostante la diminuzione del numero di imprese per mille abitanti, nel 2013 la dimensione media si mantiene stabile (circa 4 addetti); il settore della micro impresa conserva perciò un ruolo non trascurabile nell'intero sistema produttivo. E' proprio la micro impresa, nel settore dei servizi, a dominare il panorama delle attività del sistema economico italiano, che come nei sistemi economici più avanzati, manifesta la tendenza alla diminuzione dell'intensità industriale con organizzazioni più complesse di dimensioni medie.

Rimane forte e in aumento la vocazione imprenditoriale dei singoli: l'indicatore utilizzato per misurare questa realtà, vale a dire la quota di lavoro indipendente presente nelle imprese, supera il 30%. Quanto alla dinamica demografica delle imprese, al grado di dinamicità del nostro sistema economico e alla resistenza delle nuove iniziative nei mercati di competenza, l'indicatore di turnover lordo cresce per il terzo anno consecutivo, mentre il tasso di sopravvivenza delle imprese a cinque anni segna una inversione di tendenza, dopo la crescita del 2012.

Prosegue la perdita di competitività delle imprese italiane dopo il recupero del biennio 2010-2011. A livello settoriale la situazione di più bassa competitività si riscontra nel comparto delle costruzioni.