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Sanità e salute

Uno sguardo d'insieme


Nel 2014 la spesa sanitaria delle famiglie rappresenta il 2,1% del Pil; le famiglie italiane hanno contribuito alla spesa sanitaria complessiva per il 23,3%, in lieve aumento rispetto all’anno precedente, ma in calo di oltre due punti percentuali rispetto al 2001. 

Nel 2015 la spesa sanitaria pubblica corrente ammonta a circa 112 miliardi di euro (circa 1.838 euro annui per abitante), pari al 6,8 % del Pil. L'offerta ospedaliera si riduce anche per la promozione di un modello di rete ospedaliera integrato con l'assistenza territoriale (nel 2002 i posti letto ordinari erano 4,3 ogni mille abitanti, nel 2013 sono 3,2). 

 

I tumori e le malattie del sistema circolatorio sono le patologie per cui è più frequente il ricovero ospedaliero; si registra una riduzione nel tempo perchè sono sempre più spesso curate in contesti assistenziali diversi (day hospital o ambulatori).
La mortalità per tumori è in costante diminuzione grazie a misure di prevenzione primaria e avanzamenti diagnostici-terapeutici; anche se gli uomini presentano livelli di mortalità maggiori delle donne, il divario di genere diminuisce nel tempo. Sebbene la mortalità per malattie del sistema circolatorio, tipiche delle età adulte e senili, sia in continua diminuzione su tutto il territorio, essa è responsabile della maggior parte dei decessi, soprattutto per gli uomini.

Il tasso di mortalità infantile, importante indicatore del livello di sviluppo e benessere di un paese, continua a diminuire raggiungendo valori tra i più bassi in Europa.

 

Nel 2015 tra le persone di 14 anni e più, la quota dei fumatori è pari al 19,6%, dei consumatori di alcol a rischio è il 16,1%, mentre l'incidenza delle persone obese risulta pari al 9,8% della popolazione adulta di 18 anni e più.