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Macroeconomia

Uno sguardo d'insieme


Le grandezze macroeconomiche descrivono la struttura e la capacità di crescita di un sistema economico.
La fase di profonda recessione attraversata negli ultimi anni ha riportato, a partire dal 2009, il Pil pro capite in termini reali a un livello inferiore a quello del 2000, con una diminuzione del 9,9% negli ultimi dieci anni.
Le risorse a disposizione di un'economia (Pil e importazioni) possono essere utilizzate per l'acquisto di beni di consumo, di investimento o essere esportate.
Dal 2009 la quota dei consumi finali interni in rapporto al Pil si attesta intorno all'82%, mentre continua la discesa, iniziata nel 2008, della quota di investimenti. Le esportazioni del Centro-Nord (88,6% del totale nazionale) sono in aumento di 0,7 punti percentuali rispetto all'anno precedente, mentre quelle del Mezzogiorno subiscono una diminuzione di egual misura.

Tra il 2010 e il 2014 la produttività del lavoro nel settore dell'economia di mercato è aumentata solamente dello 0,3%. Dopo l'aumento dell'1,2% del 2013, la produttività del lavoro è diminuita dello 0,9% per effetto congiunto del calo del valore aggiunto (-0,6%) e di un modesto incremento dell'input di lavoro (+0,2%).

L'inflazione (indice Nic) si conferma prossima allo zero anche nel 2015, riflettendo la caduta dei prezzi energetici e la debole domanda di consumo.
Nel 2014 pur persistendo un quadro di ribasso, l'ampiezza della flessione dei prezzi delle abitazioni si riduce, principalmente per l'attenuarsi della caduta dei prezzi delle abitazioni esistenti, mentre il ridimensionamento dei prezzi delle abitazioni nuove è di lieve entità. Nei primi 3 trimestri del 2015 continua la progressiva riduzione dei cali tendenziali (-2,9% in media rispetto allo stesso periodo del 2014).